Modello di gioco

Il calcio è dinamico, in continua evoluzione. Pertanto, è difficile (e dannoso) classificarmi in un sistema, perché questo gioco è tanto mutevole quanto imprevedibile.

Quello che non si può negoziare è l’idea, lo stile:

  1. Mentalità offensiva
  2. Abituarsi mentalmente e calcisticamente ad attaccare in spazi ridotti.
  3. Avere varianti all’uscita della palla
  4. Essere intensi e dinamici nelle transizioni
  5. Pressione costante per recuperarla il più possibile all’arco rivale
  6. Marcare stringendo in avanti
  7. Squadra corta e aggressiva in difesa
  8. Essere forte nelle azioni a palla ferma, sia a favore che contro
  9. Rispettare all’arbitro e mantenere la concentrazione sulla partita fino alla fine del gioco

FORMARE UN TEAM CON IDENTITÀ DEFINITA

La parola chiave è VERSATILITÀ.  Vincere è l’obiettivo principale, ma per raggiungere il trionfo è necessario saper adattarsi alle circostanze:

  1. Cosa propone il rivale
  2. Livelli propri (momenti)
  3. Circostanze proprie del gioco (espulsione a favore o contro, gol a favore o contro all’inizio della partita, gol a favore essendo dominati o gol contro essendo dominatori)

Giocare con 3 o 4 difensori, aggiungere o non aggiungere qualcuno nel mezzo, giocare con un riferimento fisso nell’area rivale saranno decisioni che verranno prese in base alla rosa dei giocatori a disposizione e ai momenti del gioco.

Ecco perché il mio ruolo di analista è così vantaggioso per me: aver studiato sia il gioco mi permette di conoscere come migliorare in campo e contro i rivali e anche come difendere in blocco basso; come attaccare in spazi grandi o piccoli, con la possibilità di adattare il team in base a ciò che viene presentato e avendo lavorato tutti i principi e i sotto-principi dei diversi schemi per ricorrerci quando la situazione lo giustifica, sempre con la vittoria come obiettivo e il ruolo di protagonista come percorso.

QUESTA VERSATILITÀ MI PERMETTE DI LAVORARE CON DIRETTORI TECNICI DI DIVERSE "SCUOLE"

Principi offensivi:

  1. Passare come mezzo di comunicazione
  2. Costruzione del gioco dal proprio arco, contando su varianti per attaccare lo spazio mediante un’uscita media o lunga
  3. Guidare per riparare e la generazione del terzo uomo
  4. Controllo profilato
  5. Cambiamenti di orientamento dell’attacco (all’interno – all’esterno, all’esterno- all’interno, alle bande, corto – lungo)
  6. Circolazione in cerca di spazi e gioco diretto subito dopo il recupero

Principi difensivi:

  1. Intensità nei duelli (corti, lunghi)
  2. Adattamento alla marcatura nello spazio di gioco e 1 contro 1
  3. Profilarsi correttamente
  4. Duelli aerei e dispute sulla seconda palla
  5. Risoluzione di contraccolpo di inferiorità e superiorità (superiorità posizionale superiore a quella numerica)
  6. Saper occupare spazi difensivi

"CONSIDERO ESSENZIALE CONTROLLARE LA PALLA, LA PRESSIONE E PENSARE COSTANTEMENTE ALL'ARCO RIVALE NON COME UN CONTRIBUTO ALLA BELLEZZA DEL GIOCO, MA COME UN MEZZO PER AVVICINARSI AL TRIONFO"